LA ‘NDRANGHETA, NATA COME SOCIETA’ SEGRETA MASSONICA CON TRE PADRINI IMBARAZZANTI

Ricerca dell’amico Fabio Calzavara

maxresdefault50° ‘Ndrangheta

ll termine (dal greco andragathía, “virilità”, “coraggio”) indica il fenomeno criminale della mafia di origine calabrese; indica anche l’insieme dei gruppi (detti “cosche”) che la costituiscono. La struttura della ‘ndrangheta è analoga a quella della mafia siciliana e della camorra campana

“La sua nascita avviene sotto forma di società segreta e non è dubbio che il modello di società segreta più vicino, più simile, più aderente alla realtà, ai valori, alle esigenze della delinquenza organizzata, fosse rappresentato dalla massoneria e dalle società segrete che fiorirono nella prima metà dell’Ottocento, importate in Calabria dai francesi dal massone Gioacchino Murat, con programmi anticlericali, giacobini e pre- risorgimentali”.

A riprova di questo, le figure di riferimento a cui la ‘Ndrangheta si richiamava erano Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini e Giuseppe La Marmora, tutti cospiratori massoni. (13).

Dunque la ‘Ndrangheta, chiamata anche “la Santa”, si afferma nella seconda metà dell’Ottocento. Uno dei documenti più interessanti di quel periodo è una denuncia anonima inviata nel 1888 al prefetto di Reggio Calabria, Francesco Paternostro, che rivela l’esistenza a Latrinoli, uno dei tre borghi che poi dettero vita a Taurianova, di una “setta che nulla teme”.

La relazione conclusiva della Commissione Parlamentare Antimafia del  Febbraio 2008 afferma che la ‘ndrangheta «ha una struttura tentacolare priva di direzione strategica ma caratterizzata da una sorta di intelligenza organica», e la paragona alla struttura di Al Quaeda. (14)

La ‘Ndrangheta è oggi una delle organizzazioni criminali più potenti e viene considerata la più pericolosa. Non priva di rapporti con uomini politici e servizi segreti deviati, è meno esposta, rispetto a Cosa Nostra, alle infiltrazioni esterne ed al fenomeno del pentitismo, ed ha ramificazioni in tutto il Mondo. (15)

   Conclusioni

Questo sintetico ma significativo excursus storico sulla genesi delle tre principali organizzazioni malavitose “italiane” rende esplicite le ragioni della loro costante virulenza, della continuità della loro espansione, della sostanziale invulnerabilità e sopravvivenza dentro le istituzioni dello Stato,sia nel periodo monarchico che in quello fascista e repubblicano: esse sono state parte integrante della sua creazione e le loro radici occulte sono sempre servite ad alimentare i poteri oscuri ed il malaffare che ancor oggi dominano la scena politica ed economica italiana, a discapito degli onesti Cittadini.

Rappresentano un motivo in più per cambiare urgentemente Stato e liberarci dai suoi tentacoli per sempre.

Fabio Calzavara

13. Relazione Commissione parlamentare sulla Ndrangheta del 19 Febbraio 2008, approvata all’unanimita’ sia dalla Camera che dal Senato;
14. XIII Legislatura, Commissione parlamentare di inchiesta sulla mafia, Doc. n. 42, 2000;
15. Comunicato stampa del Capo della Polizia, Antonio Manganelli,14 Gennaio 2010.

articolo sulla camorra: https://venetostoria.com/2016/06/16/150-anni-di-camorra-liborio-romano-ministro-a-napoli-assume-i-camorristi-come-poliziotti/

artticolo sulla mafia : https://venetostoria.com/2016/06/15/la-mafia-nasce-e-si-sviluppa-subito-dopo-lunificazione-del-regno-ditalia-rocco-chinnici/

 

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